Informativa privacy — app «Donato»

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026

«Donato» è l'app usata dai volontari per raccogliere donazioni durante le raccolte pubbliche. Questa informativa spiega quali dati personali vengono trattati quando la si usa, perché e per quanto tempo.

Chi tratta i dati

L'app è fornita da GenComply S.r.l., via Privata Beltrame Cristiani 5, 20162 Milano (MI), Italia, P. IVA IT14312740963 (di seguito «il fornitore»).

«Donato» è usata da enti diversi — associazioni, fondazioni, comitati — ciascuno per le proprie raccolte. L'ente che promuove la raccolta decide quali dati raccogliere e per quali finalità: è lui a rispondere verso i propri donatori, e il suo nome compare nell'app durante la raccolta. Il fornitore tratta quei dati per suo conto, secondo istruzioni scritte (art. 28 GDPR), e non li usa per finalità proprie.

Per qualunque richiesta sull'app si scrive a support@ciaodonato.com: se la richiesta riguarda i dati di una raccolta, viene inoltrata all'ente che l'ha promossa.

Chi usa l'app: i volontari

Si entra con un codice fornito dall'ente. Il volontario può lavorare in due modi.

Senza lasciare dati. Si crea un'utenza valida per la sola sessione, che all'uscita non è più recuperabile. Raccoglie donazioni e, dove l'ente lo consente, anche i dati del donatore: altri enti richiedono invece che il volontario si registri con nome e numero prima di poterli raccogliere.

Registrandosi. In questo caso vengono trattati nome, cognome, numero di telefono (per il codice di verifica all'accesso) e, se lo indica, l'indirizzo email. Base giuridica: esecuzione del rapporto di volontariato (art. 6.1.b GDPR) e obblighi di rendicontazione dell'ente (art. 6.1.c).

In entrambi i casi il volontario, dall'app, vede soltanto la propria raccolta: mai quella degli altri, e mai l'elenco dei donatori dell'ente, che è accessibile solo agli amministratori dalla dashboard. Dove l'ente lo richiede, il volontario accetta esplicitamente la responsabilità del trattamento prima di poter raccogliere; il titolare resta comunque l'ente che ha promosso la raccolta, ed è a lui che ci si rivolge per esercitare i propri diritti.

Chi dona

I dati del donatore vengono raccolti solo se il donatore acconsente e solo se l'ente ha abilitato la raccolta: servono a emettere la ricevuta e a permettere la detrazione fiscale. Il consenso viene registrato con la donazione a cui si riferisce.

Dato Perché
Nome e cognome Intestazione della ricevuta
Codice fiscale Detrazione fiscale della donazione
Indirizzo Ricevuta e adempimenti fiscali
Email Invio della ricevuta
Telefono Contatto sulla donazione, se fornito

La fotocamera e la scansione del documento

Per compilare più in fretta la ricevuta, l'app può leggere il documento d'identità con la fotocamera. L'immagine non viene mai salvata né trasmessa: la lettura avviene sul telefono e vengono conservati soltanto i campi che il volontario conferma (per esempio il codice fiscale). Chiudendo la schermata non resta alcuna fotografia, né sul dispositivo né sui nostri server.

I pagamenti

I pagamenti con carta e contactless sono gestiti da Stripe, che opera come titolare autonomo per la parte di pagamento. I dati della carta non passano dai nostri sistemi e non vengono salvati sul telefono: l'app riceve solo l'esito e gli ultimi riferimenti della transazione. Le donazioni in contanti vengono registrate come importo, senza dati di pagamento.

La posizione e l'NFC

Il permesso di posizione è richiesto da Stripe come requisito antifrode per accettare pagamenti contactless sul telefono. La posizione è usata in quel momento e per quella finalità; l'app non traccia gli spostamenti del volontario e non conserva una cronologia dei luoghi.

Dati tecnici

Per capire i guasti l'app registra eventi tecnici: modello del telefono, versione dell'app, codice dell'errore e passo in cui si è verificato. Non contengono i dati dei donatori. Viene inoltre registrato l'indirizzo IP di chi digita un codice d'ingresso, per fermare i tentativi ripetuti di indovinarlo: è l'unica finalità e non viene usato per altro. Tutto questo viene conservato 30 giorni e poi cancellato automaticamente.

Dove stanno i dati

I dati sono conservati su infrastruttura Supabase nell'Unione Europea. Le ricevute via email sono inviate tramite Resend. Fornitori coinvolti: Supabase (banca dati e funzioni), Stripe (pagamenti), Twilio (invio degli SMS con il codice di verifica), Resend (invio ricevute), Google Play (distribuzione dell'app) ed Expo (aggiornamenti dell'app).

Per quanto tempo

I dati fiscali del donatore sono conservati dieci anni dalla donazione, in linea con i termini di conservazione delle scritture contabili; scaduto il termine vengono cancellati automaticamente. Per lo stesso periodo restano il circuito e le ultime quattro cifre della carta: servono a ritrovare il pagamento in caso di contestazione, e scadono insieme al resto. Gli eventi tecnici e gli indirizzi IP sono conservati 30 giorni. Le utenze di sola sessione, se restano senza alcuna raccolta, vengono eliminate.

I diritti

Si può chiedere in ogni momento accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei propri dati, e opporsi al trattamento, scrivendo all'ente che ha promosso la raccolta oppure al fornitore, che inoltra. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). La cancellazione è una funzione già prevista dal sistema, sia per il donatore sia per il volontario: viene eseguita su richiesta senza perdere il conteggio contabile delle donazioni, che restano in forma anonima. Per il volontario viene eliminata anche l'utenza di accesso.

Minori

L'app è destinata a volontari maggiorenni e non è rivolta a minori di 18 anni.